Corimbo
Storia e significato
Corimbo è un termine botanico che sta a significare il modo in cui certe inflorescenze si dispongono in taluni fiori. Pur nascendo da steli diversi, ad altezze diverse, arrivano tutti a comporre una stessa forma, con fiorellini allo stesso livello.

Achillea, sambuco fanno parte di questi fiori “speciali”. Un augurio perché tutti , pur partendo da piani differenti, possano arrivare a formare con gli altri un unico, bellissimo fiore.
Dove siamo
Nel Parco di Montevecchia

L'Associazione Corimbo Onlus si trova nella Brianza lecchese, vicino a Merate, a 25 chilometri da Milano ed altrettanti da Lecco. La stazione più vicina è quella di Cernusco Merate (2 chilometri) ed essendo in un parco non ci sono collegamenti diretti. Tuttavia siamo a due chilometri dalla città di Merate, antico centro di villeggiatura milanese. L'Associazione ha sede all'interno di Cascina Bagaggera (www.bagaggera.it) , azienda biologica di eccellenza per l'allevamento di capre, maiali, galline e produzione di formaggi, salumi, nonché pane da semi selezionali bio. L'azienda è anche diventata Fattoria sociale.

Associazione Corimbo ONLUS via Bagaggera 25, 23888 La Valletta Brianza (Lecco)

Tel. 039-5311678   cell.3336790991 (Lazzarotto)  

 

Chi siamo
Operatori e famiglie


Associazione Corimbo Onlus è stata fondata nel dicembre 2007 per volontà di una famiglia e di cinque terapeuti interessati alla Pedagogia curativa e la Socioterapia ad indirizzo steineriano.  Per statuto si occupa di persone con disabilità e svantaggio contribuendo alla creazione di una cultura inclusiva della disabilità che va dalla possibilità di avere una vita lavorativa dignitosa e veramente utile, alla possibilità di vivere in una casa autonoma,  nel rispetto delle potenzialità di ognuno. L'équipe educativa è composta da due educatrici professionali e uno psicologo che segue progetti specifici.

Paola Lazzarotto, presidente
Giuseppe Galimberti, tesoriere
Martin Gerull, consiglio direttivo
Maria Mauri, educatrice
Federica Spreafico, educatrice
Andrea Borsetto, psicologo

Progetti
Verso l'autonomia

Masterchef: oggi cucino io

Prima o poi bisogna imparare a cucinare un pranzo, per sé e per altri. Non è una cosa che viene da sé, ma si impara e, se i ragazzi hanno qualche forma di disabilità, la cosa non è così veloce e scontata.

L’associazione Corimbo offre dunque l’opportunità di imparare a cucinare un pranzo coi fiocchi a ragazzi disabili, partendo dall’abc della cambusa (cosa abbiamo in frigo? Cosa dobbiamo comprare? Quanti soldi abbiamo? Dove facciamo la spesa? Andiamo nell’orto e scegliamo….) per poi arrivare a costruire la ricetta base, prepararla accuratamente con una divisione del lavoro e una competenza ai fornelli.

Preparando infine la tavola e servendo il tutto ai commensali con pranzi o cene mensili.


week end verso l'autonomia

Progetto in sinergia con Azienda agricola Bagaggera (parco Montevecchia, Lecco. www.bagaggera.it). Un appartamento di tre stanze più cucina, totalmente arredato, con 6 posti letto, nella cascina Bagaggera. Il progetto prevede percorsi verso l’autonomia per giovani con disabilità intellettiva nell’età compresa tra i 17 e i 25 anni.

Gli obiettivi per gli utenti consistono nel migliorare le autonomie individuali legate al vivere in una casa propria, nel verificare cosa significhi stare fuori dalla propria casa, nel creare gruppi sufficientemente omogenei e coesi.

La finalità progettuale è quella di promuovere l'avviamento di strutture residenziali permanenti e di Gruppi Appartamento con basse esigenze assistenziali e quindi costi ridotti. Il modello operativo del progetto prevede interventi a carattere abilitativo: percorsi individuali, week-end, settimane residenziali "Casa settimana", avvio residenza permanente a bassa assistenza.


Orto, scuola di vita

Progetto in sinergia con Az.agricola Bagaggera. All’interno delle due serre di totali 50 metri quadri si svilupperà il progetto di orto come strumento terapeutico riabilitativo e di sviluppo dell’autonomia. Prendersi cura di organismi viventi come le piante, possibilmente in gruppo, stimola il senso di responsabilità e la socializzazione. A livello fisico sollecita l’attività motoria, migliora il tono generale dell’organismo e dell’umore, attenua stress ed ansia. Ogni progetto riabilitativo nascerà dall’esigenza di portare il soggetto a rendersi il più autonomo possibile e a rafforzare la sua autostima per aiutarlo a riconquistare un ruolo attivo. Un aspetto terapeutico dunque, ma anche formativo all’autonomia.

ll progetto prevede percorsi per giovani dai 12 ai 25 anni con certificazione di disabilità. Le competenze che si vogliono dare saranno trasversali ad ogni lavoro, abbigliamento, tempi, ruoli, significati delle azioni, rapporti causa-effetto ecc.


Come lavoriamo
Tutto si può imparare

La sfida di formare al lavoro e inserire in ambienti normalmente produttivi giovani con disabilità cognitiva è abbastanza impegnativa. In genere ogni azienda è alle prese con problemi di sostenibilità, competitività, qualità dei prodotti e delle lavorazioni, di tempi e luoghi dove non c’è tempo per seguire ragazzi con problemi. Gli educatori dunque iniziano a lavorare per un certo periodo da soli nei vari settori di un’azienda interessata all’inclusione di persone con disabilità. In questa prima fase studiano i processi produttivi, le nicchie di lavoro ripetibile e facile, scambiando impressioni e relazioni con gli operatori aziendali.

Dopo questo periodo iniziano i primi inserimenti, a gruppi di due. L’educatore a quel punto lavora in piccola squadra con i ragazzi in attività considerate spesso marginali o noiose per i lavoratori: ad esempio nell’azaienda agricola Bagaggera, nei primi anni del progetto, si lavorava all’abbellimento giardino della cascina, ai rifiuti, ai lavori nel pollaio, all’etichettatura, alla pulizia delle celle formaggi, alla sistemazione dei banchi espositivi ecc.

La figura dell’educatore in questo percorso è particolare: si tratta di un lavoratore pari ai ragazzi, inserito dunque nel processo produttivo vero e proprio (educatori e psicologi con la zappa, in sala mungitura, nella pulizia del pollaio) e, insieme alla sua squadra, dipende dal capo settore aziendale.

Dopo un certo numero di mesi e dopo l’individuazione delle abilità e/o predisposizioni del ragazzo apprendista si procede a provare l’affiancamento diretto con l’operatore, dapprima saltuariamente, poi con stabilità. Il risultato negli anni è stato di avere confermati tirocinanti e contratti di adozione lavoro oltre ad avere operatori aziendali che spesso chiedono i ragazzi per un aiuto nel lavoro.

La disabilità, quindi, anziché ostacolo alla produzione può essere considerata una risorsa nel lavoro, a patto che sia supportata dal contesto, che permette al giovane disabile di tenere i tempi, i compiti e la relazione adeguata. E qui sta la particolarità del lavoro di formazione e inserimento lavorativo.

La cura riservata al contesto produttivo e relazionale è fondamentale per giovani con disabilità che non possono “scattare” nel lavoro senza una cornice comprensibile e adeguata. Questo è il compito primario dell’equipe dell’associazione che prende in carico non solo il disabile ma anche il gruppo, le persone che hanno a che fare con lui nella giornata lavorativa. In questo senso anche le pause, i pranzi in comune, le feste hanno un’importanza speciale nel creare quel clima di colleganza e di ritorno di autostima che fa sì che una persona si senta veramente inserito in un lavoro vero, con dei colleghi veri.

Cosa facciamo
L'intelligenza inizia dalle mani
Associazione Corimbo Onlus promuove la cultura dell’inclusione della disabilità nei luoghi di lavoro al fine di permettere un reale inserimento di giovani con svantaggio/disabilità nelle aziende produttive, con particolare attenzione all’ambito agricolo.
In particolare collabora con azienda agricola Bagaggera (www.bagaggera.it) , nel Parco di Montevecchia (Lecco) per la realizzazione di un progetto volto all’inserimento stabile nell’azienda di 7 giovani disabili in grado di lavorare con il gruppo degli agricoltori, e con la prospettiva di creare in loco un agriturismo gestito con giovani disabili e una casa-famiglia.
L’Associazione Corimbo Onlus porta avanti quest’esperienza dal 2012. In 4 anni ha guidato 16 ragazzi con disabilità medio-lieve inviati dal Servizio Collocamento disabili della Provincia di Lecco in percorsi di formazione al lavoro annuali presso l’azienda agricola biologica Bagaggera ora diventata Fattoria sociale. 
Questa lunga esperienza positiva, che prosegue con nuovi progetti, ha permesso la maturazione in azienda di una cultura dell’inclusione. 
Gli educatori hanno elaborato nel tempo procedure e criteri di valutazione replicabili in altri ambiti. Questo modello porta infatti vantaggi per l’azienda e per la persona.
Per l’azienda
  • un sostegno nell’individuazione dell’attività lavorativa migliore e funzionale
  • la definizione di un ruolo con incarichi chiari e produttivi
  • dare spazio nel contesto lavorativo a un aspetto sociale che può migliorare il clima interno e la collaborazione tra colleghi
  • assolvere all’obbligo di legge dell’assunzione di persone con disabilità
Per la persona
  • offerta di “senso” e “valore” per le persone con disabilità che si affacciano per la prima volta sul mondo del lavoro
  • inserimento in una mansione precisamente definita che crea un’effettiva professionalità offrendo valore all’impresa
  • percorso di autonomia personale parallelo all’esperienza lavorativa
  • supporto nel delicato passaggio dalla scuola al mondo del lavoro
  • indipendenza economica per una vera autonomia di vita

L’associazione propone progetti e segue la formazione al lavoro e l’inserimento lavorativo tramite convenzioni con i servizi del collocamento e servizi sociali, o accordi con privati.